DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE IN SITU PER COSTRUZIONE NUOVA SCUOLA PRIMARIA GIANNI RODARI
Il progetto della nuova Scuola Primaria Gianni Rodari mira a reliazzare una struttura “esemplare” per la cittadinanza, sotto il profilo architettonico, energetico e di promozione di un nuovo modo di “fare e vivere la scuola”; una struttura inclusiva, per gli studenti ma anche per la cittadinanza, che potrà utilizzarla al di fuori dell’orario scolastico, una struttura che minimizzi il consumo di suolo e ottimizzi la formazione degli ambienti necessari, che aumenti contestualmente la sicurezza degli utenti e promuova il loro benessere formativo e psicofisico.
Verrà valorizzata la formazione di uno spazio verde di raccordo tra la struttura scolastica e il quartiere, al fine di una coerente integrazione urbanistica e sociale con il tessuto circostante.
La proposta progettuale è stata sviluppata con l’intento di creare una relazione tra il contesto urbano del Comune di Somma Lombardo e la nuova scuola primaria G. Rodari, cercando di mantenere il fronte strada aperto alla comunità, in modo da poter accedere al parco e alla zona sportiva anche in orario extra-scolastico, creando un luogo di aggregazione e un punto di riferimento per tutta la comunità locale e garantendo adeguati servizi e spazi.
Il concept del polo si sviluppa intorno all’idea di una grande agorà pubblica per i bambini, scardinando l’immagine storica degli edifici scolastici come grandi complessi unitari, con l’intenzione di riportare al centro gli alunni, in un ambiente familiare e condiviso.
La scuola è chiamata a diventare un laboratorio di formazione, dove l’attenzione si concentra sempre di più sui bisogni formativi di ciascuno, sui personali stili di apprendimento e di pensiero: solo rispondendo ai diversi bisogni la nuova scuola può diventare davvero inclusiva ed essere una scuola per tutti.
La conformazione dell’edificio parte dall’idea di trattarlo come un blocco chiuso, un luogo protetto, che, spaccandosi, va a definire due spazi, quello della scuola e quello della palestra.
Da questa frattura si generano due corti che delimitano lo spazio centrale ed accolgono l’ingresso alla scuola e la gradonata, che diviene un vero e proprio luogo di aggregazione, sia per gli alunni della scuola che per la comunità, utilizzandola in ambito didattico per attività libere e per le recite scolastiche ed in ambito extra scolastico come cinema all’aperto o per ospitare eventi ed assemblee.
Il nuovo edificio è composto da un blocco ad “L” che ospita la scuola primaria e da un blocco a pianta rettangolare dove si trova la palestra.
I due corpi sono collegati tra loro, al piano terra, da un percorso vetrato che si sviluppa al di sotto della gradonata esterna. Il lato ovest della piazza sarà occupato dall’edificio destinato alla palestra che costituisce un elemento di aggregazione per l’intero quartiere in cui è ubicato il complesso, dal momento che la struttura è utilizzabile anche in orario extra scolastico.
I percorsi di accesso e le attrezzature interne permettono un utilizzo completo da parte di organizzazioni esterne all’ambiente scolastico.
Un’ampia zona di pertinenza può essere inoltre utilizzata come spazio per attività motorie all’esterno, dove è stato inserito anche un campo sportivo.
La nuova superficie coperta occupa 1.760 mq, a fronte dei 1.690 mq attuali.
La superficie lorda attuale è di 2.250 mq, mentre quella di progetto è pari a 3.362 mq; questo aumento è dettato dalla volontà di dare priorità ed importanza agli ambienti didattici. Tutti gli spazi sono stati dimensionati secondo il DM 1975, per un totale di 275 alunni e 15 classi.
Il numero delle aule è stato incrementato rispetto alle prescrizioni del DM 1975, che prevede per 275 alunni un numero massimo di 11 aule, ed aumentato, come richiesto dalla Dirigenza Scolastica, a 15 aule.
Il progetto della nuova scuola primaria prevede un edificio a due piani fuori terra, con l’ingresso, posto in maniera baricentrica rispetto alla piazza centrale, dal quale si accede ad un’agorà, una sorta di piazza per la comunità scolastica, fulcro della scuola, luogo di incontro e condivisione.
A partire da questo spazio si snodano le varie funzioni, con la zona mensa posta nella parte terminale a sud-ovest, con i relativi servizi per la preparazione dei cibi, oltre ai locali di servizio per
il personale addetto.
Il momento della refezione scolastica è considerato come un “momento educativo” di convivenza civile, di socializzazione e condivisione.
La qualità spaziale della zona pranzo deve permettere lo sviluppo di relazioni e comportamenti sociali utili alla crescita dei bambini.
La riduzione del rumore con pannelli fonoassorbenti per interrompere il fenomeno del riverbero, la luce naturale che entra attraverso le ampie vetrate e l’arredo sono scelte progettuali attuate nell’ottica di trasformare il refettorio in uno spazio di relazione e convivialità.
Le sezioni didattiche si distribuiscono rispettivamente in 5 aule al piano terra, più un’aula “morbida” e 10 aule al primo piano.
Al piano terra si trovano, poi, il laboratorio tecno-scientifico, la portineria, in prossimità dell’ingresso, con servizi igienici e spogliatoio per il personale ATA e la sala insegnanti con relativi servizi e archivio.
Al piano primo si trovano altri due laboratori, quello di musica e quello di arte-immagine.
Gli spazi di relazione, presenti in entrambi i piani, si configurano come il cuore sociale della scuola, essendo in forte rapporto con le classi al piano terra, così come con al piano superiore.
Sono inoltre presenti otto blocchi di servizi igienici, quattro al piano terra e quattro al piano primo, più due servizi igienici per disabili per piano.
PIANO TERRA
- Agorà: 54,70 mq
- 2 spazi di relazione, rispettivamente di 23 e 42,60 mq
- 2 connettivi, rispettivamente di 45,50 mq e 77,40 mq
- 1 collegamento con la palestra di 33,70 mq
- 5 aule per la didattica ordinaria di superficie compresa tra i 47,60 e i 51,40 mq
- 1 aula morbida di 28 mq
- 1 laboratorio di 55,50 mq
- Mensa: 182 mq
- Sporzionamento con dispensa, spogliatoio per il personale addetto e servizi igienici di circa 34 mq totali
- 1 ripostiglio di 17 mq
- Aula insegnanti di 32,50 mq
- Archivio aula insegnanti: 4,80 mq
- Spogliatoio + WC insegnanti: 9,20 mq
- Locale ATA con spogliatoio e servizi igienici di 22,15 mq
- Sala fotocopie di circa 6 mq
- 4 blocchi di servizi igienici di circa 20 mq l’uno
- 2 WC disabili di circa 4 mq
- 3 locali tecnici di 2,80 mq, 14,90 mq e 16,30 mq
- Palestra con campo di gioco di 335,50 mq
- Magazzino palestra di 9,27 mq
- Spogliatoio palestra per insegnanti di 10,80 mq con WC di 3,54 mq
- 2 spogliatoi palestra per alunni di circa 20 mq, entrambi con WC di circa 3 mq
- 1 connettivo palestra di 50,60 mq
- Ingresso palestra di 3,90 mq
PIANO PRIMO
- 10 aule per la didattica ordinaria di superficie compresa tra i 44,20 mq i 50,95 mq
- 1 laboratorio di musica di circa 57,80 mq
- 1 laboratorio di arte/immagine di 46,90 mq
- 3 spazi di relazione di 27,80 mq, 48,80 mq e 62,80 mq
- 2 connettivi rispettivamente di 124,40 mq e 46 mq
- 1 ripostiglio di 12,20 mq
- 2 WC disabili di circa 4 mq
- 4 blocchi di servizi igienici di superficie compresa tra i 15 e i 21 mq
- 1 terrazza di 16,30 mq
- 1 connettivo palestra di 14,90 mq
- 1 blocco WC palestra per gli spettatori di 5,50 mq
- 1 WC disabili palestra per gli spettatori di 3,50 mq
- 1 tribuna di 73,70 mq
- 1 locale tecnico palestra di 33,50 mq
- Responsabile unico del procedimento: Ing. Daniela Rovelli
- Progettazione architettonica – Coordinamento sicurezza in fase di progettazione: Colucci & Partners
- Progettazione strutturale: A.I.C.E. Consulting s.r.l.
- Progettazione impianti meccanici, elettrici e prevenzione incendi – Progettazione energetica: Omega Engeneering Ingegneri associati
- Consulente acustica: Studio Silence Project
- Aspetti geologici: Geoprogetti Studio associato
- Direttore dei lavori – coordinamento sicurezza in fase di esecuzione: Ing. Walter Ricca
- Impresa esecutrice: Raggruppamento Temporaneo di Imprese tra Bottoli Costruzioni S.R.L. e S.I.EL Impianti S.R.L.
- Responsabile di commessa: Geom. Angelo Bresciani
- Tecnico di cantiere: Geom. Diego Bertoncelli